domenica 22 dicembre 2013

SCELTA CONSAPEVOLE

Vi siete mai soffermati ad osservare il modo in cui siete soliti effettuare le vostre scelte?

E' possibile operare una scelta razionalmente, dando spazio alla mente o una scelta di cuore, ascoltando l'intuito. 
Spesso le due scelte non vanno nella stessa direzione. 
La razionalità ci spinge a vagliare attentamente tutti i pro e i contro della nostra decisione: a valutarne l'impatto nella nostra quotidianità, in relazione agli altri... a "tutelare" il nostro benessere materiale, l'immagine che ci siamo costruiti o gli attaccamenti ai quali siamo talmente abituati da pensare di non poterne più fare a meno ...
La scelta razionale tende ad evitare i cambiamenti drastici e a trovare giustificazioni atte a rendere sostenibile anche una situazione di sofferenza o estremamente faticosa ("E se il cambiamento fosse ancora peggio?" - la matematica non è un'opinione e statisticamente si ha una pari percentuale di possibilità di stare meglio ...se si sta veramente male anche maggiore! La dinamica del dolore spesso oscura il discernimento e tende a farci vedere tutto nero ...).
Al contrario, il cuore ci spinge all'ascolto di noi stessi e a ricercare una situazione di benessere interiore al di là di tutte le giustificazioni mentali. Il cuore percepisce il nostro dolore e ci chiede di lasciarlo andare. Sente la nostra fatica, l'irrigidimento e i dolori del nostro corpo a rappresentare il controllo necessario a sostenere una posizione a cui pensiamo di non poter rinunciare ... Il cuore non calcola, semplicemente ascolta e altrettanto semplicemente ci spinge a scegliere un percorso diverso mirato sullo stare bene con noi stessi. 
Quanto è difficile ascoltare il cuore?


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