martedì 14 gennaio 2014

IL BENE E IL MALE (Eliphas Levi)

Oggi introduco un estratto dal libro :"Il dogma dell'alta Magia" di Eliphas Levì, in quanto credo sia importante focalizzare l'attenzione sul concetto di dualismo, troppo spesso travisato e interpretato con accezione negativa attraverso il filtro mentale.

" I primi saggi che hanno cercato la causa delle cause hanno veduto il bene e il male nel mondo, hanno osservato l'ombra e la luce; hanno paragonato l'inverno alla primavera, la vecchiaia alla giovinezza, la vita alla morte, e hanno detto: la causa prima è benefica e rigorosa, essa vivifica ed essa distrugge.
- Vi sono dunque due principii contrarii, uno buono ed uno cattivo? - hanno chiesto i discepoli di Manete. No, i due principii dell'equilibrio universale non sono contrarii per quanto in apparenza opposti; unica è la saggezza che li mette di fronte.
Il bene è a destra, il male a sinistra: ma la bontà suprema li domina entrambi e fa servire il male al trionfo del bene e il bene a riparazione del male.
Il principio di armonia è nell'unità, e questo è ciò che in magia dà tanto potere al numero dispari dei quali il più perfetto è il tre che è il trinomio dell'unità."



Mi piace cambiare prospettiva e ritrovare nel dualismo il concetto di libertà. Libertà di scelta che scaturisce proprio dall'esistenza del dualismo manifestato. 
Levì riporta un'affermazione splendida: "... i due principii dell'equilibrio universale non sono contrarii per quanto in apparenza opposti; unica è la saggezza che li mette di fronte." 
La natura dell'uomo ha in sè entrambi i principi. Tutti abbiamo una parte maschile e una parte femminile, una parte materiale (fisica) e una parte spirituale e potrei proseguire all'infinito. Divenirne consapevoli è il primo passo per maturare l'umiltà necessaria ad un lavoro approfondito su se stessi.

Affronto questo tema in profondità nel libro "IL CORAGGIO DI ASCOLTARSI" (Edizioni Mediterranee).

2 commenti:

  1. Risposte
    1. Andrea, affronto il tema del dualismo in un discorso molto approfondito nel libro che ho scritto. Ho dedicato alcuni capitoli a sviscerare questo tema, perché è stato il mio tarlo fin da quando ero piccola e ho passato la vita a ricercare comprensione. Ovviamente nel libro condivido le risposte derivate dalla mia esperienza, certa di offrire comunque uno spunto di riflessione da rielaborare individualmente sulla base del proprio sentire. Risponderti qui sarebbe molto complesso, ma se hai voglia di leggere... chiudo con una semplice parola alla tua domanda: LIBERTA'.

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