venerdì 3 gennaio 2014

TERRA - Tenzin Wangyal - Guarire con la Forma, l'Energia e la Luce

TERRA (pag. 65)
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Il contatto con la terra fisica è importante, ma non occorre che sia inteso in senso letterale. Potete praticare seduti su una sedia. Ovunque vi troviate in questo momento, mentre state leggendo queste parole, sentite la terra sotto di voi. Sentitene la stabilità, sentite l'immensità del pianeta, la forza di gravità che vi tiene con i piedi per terra. Entrate in rapporto con l'elemento grossolano. Lasciatevene influenzare. Lasciate libera la fantasia. Sentite la stabilità e interiorizzatela. Assorbitela attraverso la pelle. Sentitela nella carne, nelle ossa, nel canale centrale, nel cuore, nella coscienza. Rendetela sempre più sottile, fino a farle pervadere la vostra esperienza, fino a confondervi con essa.
Questa stabilità è sempre presente e disponibile e può essere interiorizzata tutte le volte che serve. La prossima volta che vi sentirete instabili, confusi, insicuri o deboli, tornate alla terra. Se avete perso l'equilibrio nei vostri rapporti personali o sul lavoro o nei vostri processi interni, decidete di sentirvi immediatamente ben radicati, concentrati, solidi ed equilibrati collegandovi alla terra. Utilizzate l'ambiente naturale per sviluppare tale qualità positive. Andate nei luoghi in cui vi sentite naturalmente più stabili e interiorizzate queste qualità. Oppure, quando avete bisogno di sentirvi radicati, concentratevi sul vostro corpo. Il corpo è molto "terra": la sensazione che lo pervade è la vita della terra. 


La fisicità del corpo è stata vissuta a fasi alterne dall'uomo: da vincolo all'ascesi spirituale fino a determinante nel conseguimento della propria realizzazione (in una società dove il materialismo impera). 
Il corpo è uno strumento prezioso nel percorso spirituale: valorizziamolo senza divenirne schiavi, riscoprendo nella fisicità le nostre radici in terra per poterci elevare e mettere radici anche in cielo!
Donatella

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