venerdì 7 marzo 2014

LA SCIMMIA E LA CILIEGIA

Dal Libro di Amu-Daria:

Una scimmia vide una ciliegia attraverso il vetro trasparente di una bottiglia e pensò di prenderla. Facendo passare la mano nel collo della bottiglia, chiuse il pugno sulla ciliegia. Ora scoprì di non poter più ritirare la mano. Il cacciatore che aveva sistemato la trappola, si fece avanti. La scimmia, non riuscendo a scappare perché intrappolata dalla bottiglia, venne catturata. "Per lo meno ho la ciliegia in pugno", pensò. In quel momento il cacciatore le diede un brusco colpo sul gomito. La mano della scimmia si aprì, e venne fuori dalla bottiglia. Ora il cacciatore aveva il frutto, la bottiglia e la scimmia.

Queste parole vengono attribuite a Fariduddin l'Erborista, un grande illuminato, autore ed organizzatore del sufismo.

Spesso anche noi nella nostra quotidianità siamo così concentrati su un obiettivo da perdere di vista l'insieme. Quando si cerca avidamente di trattenere qualcosa, inevitabilmente ci sfuggirà. L'amore è libertà, in tutte le sue forme.


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