mercoledì 16 aprile 2014

IL FUOCO DELLA MENTE

Sto leggendo un libro molto interessante : "IL MONDO MAGICO DI PARACELSO" di Franz Hartmann, edito da Mediterranee. Ieri sera stavo approfondendo la parte che parla della medicina di Paracelso, che poggia su quattro pilastri, e cioè: 
1 La Filosofia, ossia la conoscenza della natura fisica; 
2 L'Astronomia, ossia la conoscenza dei poteri della mente;
3 L'Alchimia, o conoscenza dei divini poteri dell'uomo;
4 La "Personale Virtù" (santità) del medico.
Condivido profondamente quanto sopra. Nel mio percorso verso la consapevolezza sono giunta alla comprensione profonda di queste parole grazie all'esperienza.
Posto un estratto per offrire uno spunto di riflessione a tutti; mi ha talmente affascinato che desidero condividerlo:

" Il corpo dell'uomo è esso stesso un prodotto della mente e la sua condizione dipende in gran parte dallo stato della sua mente. Tutte le sue malattie, in quanto non siano direttamente dovute a cause meccaniche esterne, sono dovute a condizioni mentali.
"La Filosofia (Anatomia) tratta la parte visibile e materiale della costituzione umana; ma vi è una molto maggior parte dell'uomo che è eterea e invisibile. Come il corpo terrestre dell'uomo è intimamente correlato con il suo ambiente terrestre, egualmente il suo corpo astrale è in relazione con tutte le influenze del mondo astrale; e quella parte della filosofia che tratta tali influenze astrali è detta Astronomia:"
"L'Astronomia è la parte superiore della filosofia dalla quale l'intero microcosmo può essere conosciuto. La Filosofia tratta gli elementi della terra e dell'acqua, appartenenti alla costituzione dell'uomo; l'Astronomia tratta la sua aria e il suo fuoco (la mente). Vi sono nell'uomo un cielo e una terra come vi sono nel macrocosmo, e in quel cielo vi sono tutte le influenze celesti le cui rappresentazioni visibili vediamo nel cielo, come i pianeti e le stelle, la Via Lattea, lo Zodiaco, ecc... né più né meno; perché il microcosmo è un'esatta controparte del macrocosmo in ogni rispetto eccetto la sua forma esterna."
La parte terrestre dell'uomo è figlia della terra, e l'uomo astrale è figlio del mondo astrale; e poiché i due mondi sono intimamente connessi fra loro, il medico dovrebbe conoscere le influenze del mondo astrale come quelle del mondo terrestre. Le malattie dell'uomo non hanno origine in lui stesso; hanno origine dalle  influenze che agiscono su di lui ed entrano nella sua costituzione. Le influenze astrali sono invisibili, ma agiscono sull'uomo a meno che egli sappia come difendersi da esse. Il calore e la luce sono intangibili e incorporei, tuttavia agiscono sull'uomo e lo stesso avviene con altre influenze invisibili. Se l'aria si vizia, può avvelenare il corpo umano; se le influenze astrali sono in stato di corruzione, possono fare altrettanto."

Nel libro "IL CORAGGIO DI ASCOLTARSI" condivido la mia esperienza nel piano astrale e spiego come questo può influire sull'uomo e sul suo benessere: dedico anche un capitolo alle forme pensiero e alla loro importanza, ma non ritengo questa la sede per un approfondimento.
Il concetto che mi ha letteralmente mandato in brodo di giuggiole in questa lettura è l'identificazione del fuoco con la mente. Il fuoco è un elemento fortemente distruttivo se divampa fuori controllo. Ne consegue che una mente fuori controllo è molto pericolosa. Nei giorni scorsi ho postato sul blog diverse riflessioni sul comportamento automatico dell'uomo e sul dominio incontrastato della mente. 
Risulta evidente che stiamo giocando il fuoco ... per questa ragione è quanto mai determinante riportare la mente al servizio del cuore ...





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