lunedì 21 aprile 2014

PERCHE' E' COSI' DIFFICILE ESSERE SE' STESSI?

Perché difficilmente ci accettiamo per come siamo.
Siamo spesso molto critici nei confronti di noi stessi (come lo siamo inevitabilmente con gli altri): fisicamente abbiamo quel difettuccio così fastidioso da balzare ai nostri occhi continuamente ... psicologicamente viviamo male le nostre paure e debolezze ... 
Siamo abituati a confrontarci continuamente, a perseguire modelli considerati socialmente "di successo", a identificarci con i ruoli che rivestiamo fino a  dimenticare chi siamo veramente. 
Non accettandoci ricerchiamo con forsennato impegno l'accettazione degli altri, disperdendo tutte le nostre energie nel soddisfare le mille aspettative di chi vogliamo ci accolga. E viviamo nell'illusione che questo sia possibile, accumulando delusioni e frustrazione  nella convinzione sempre più radicata di essere "sbagliati".  Vogliamo conformarci perché la società ci ha indotto a "giudicare" la diversità, dimenticando che l'unicità individuale è la vera ricchezza dell'uomo. E così passiamo la vita a rincorrere immagini e consensi per sentirci realizzati e non facciamo altro che allontanarci dalla nostra essenza.
La realizzazione nasce dall'accettazione della propria totalità, in quanto solo in questo modo raggiungeremo quell'armonia interiore capace di donarci serenità e benessere.




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