domenica 18 maggio 2014

LIBERAZIONE E ACCETTAZIONE

Liberarsi dalla presunzione e allontanarsi dalle proprie abitudini e dai propri schemi mentali è un processo drastico e molto doloroso, ma indispensabile per tendere al naturale benessere che scaturisce dall'armonia con se stessi e gli altri.
Siamo abituati a re-agire, cioè a intraprendere risposte conosciute e già testate nel vissuto: utilizzo un esempio per semplicità di comprensione. Immaginiamo di trovarci di fronte ad una persona molto aggressiva: emotivamente questa attitudine può destabilizzarci molto e scatenare in noi una reazione altrettanto aggressiva (se coviamo rabbia latente) o una grande chiusura (ci chiudiamo in noi stessi delegando alla barriera il compito di difenderci dalla rabbia e dall'eventuale sofferenza generata dalla stessa). Tenderemo cioè a vivere la relazione sulla base della nostra esperienza e a reiterare i comportamenti risultati efficaci in questo genere di situazione. Prevederemo istintivamente il decorso dell'incontro e, proprio così facendo, vedremo le nostre aspettative realizzarsi. E rimarremo sempre bloccati nelle nostre dinamiche aggressive o di difesa. Le nostre relazioni saranno insoddisfacenti e la nostra mente individuerà nell'altro e nella sua rabbia la causa scatenante. In realtà, sono i nostri schemi ad aver incanalato il presente nei binari prefissati dell'abitudine. E la rabbia dell'altro non farà che risuonare con la nostra stessa rabbia ponendoci di fronte alla re-azione che intraprendiamo nell'affrontarla. Ci arrabbiamo quando la sentiamo emergere o ci chiudiamo a riccio cercando di difenderci dalla sua dirompenza.
Giunge però un momento nella vita in cui ci si ritrova inevitabilmente a fare i conti con se stessi: generalmente accade in concomitanza ad eventi molto dolorosi o in corrispondenza alle sonore legnate che la vita ogni tanto ci regala per farci crescere.
Liberarsi dalla presunzione di essere perfetti diviene quindi il primo passo per potersi rimettere in discussione e dare inizio ad un consapevole lavoro di auto analisi.
Se non siamo pronti per questo passaggio significa che qualche altra porta in faccia darà il suo inestimabile apporto per condurci pazientemente ad affrontarlo.




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