sabato 30 agosto 2014

PERCHE' SI HA COSI' PAURA DI CAMBIARE?

Ci avete mai pensato? 
Spesso si fissa il proprio equilibrio su punti di riferimento esterni, quali la famiglia, il lavoro, le amicizie ... e quando qualcosa cambia ci troviamo persi e confusi.
Il cambiamento è insito nella vita stessa: la crescita e l'evoluzione si sviluppano proprio attraverso di esso. Il pensiero di poter controllare la realtà che si dispiega si basa sull'illusione di poter controllare la vita stessa avendo la capacità di dirigerne il flusso. Molto presuntuoso, sottende un inconscio desiderio di onnipotenza ;-)
Partendo dal presupposto che tutto fluisce, indipendentemente da noi, cosa ci rende così instabili nel vivere il cambiamento?
La mancanza di centratura interiore è sicuramente determinante: se fissiamo il nostro equilibrio all'esterno siamo come le foglie di un albero ... basta una folata di vento un po' più forte del solito e ci troviamo per terra. Se ricerchiamo la nostra stabilità affondando profonde radici nella terra, il nostro albero crescerà equilibrato e forte, perché trarrà la sua energia dall'interno.
Analizziamo a questo punto anche la paura di ciò che non si conosce, altro parametro che gioca a nostro sfavore di fronte al cambiamento: se siamo saldi nelle nostre radici non ci mancherà la sicurezza necessaria a vivere ogni trasformazione con serenità. Se invece scegliamo di essere una fogliolina ... ecco che il vento ci farà sentire terribilmente in balia degli eventi, esposti, vulnerabili, impauriti e ci aggrapperemo con tutte le nostre energie all'illusione che nulla possa cambiare mai.




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