giovedì 2 ottobre 2014

I COLORI DELLA VITA

Il colore è vibrazione e ognuno di noi ha un suo colore, unico e speciale nella manifestazione.
I pensieri e le parole sono vibrazione e determinano il colore che ciascuno sceglie di rappresentare nel variegato mondo della manifestazione.
Ci sono infinite sfumature nel grande arcobaleno che completa l'universo.
Alcuni colori si completano, altri si annullano, altri ancora si rafforzano e altri si sbiadiscono se uniti nella tavolozza del grande Creatore.
Ogni colore ha una sua funzione ben precisa. Non si potrebbe apprezzare il chiarore della Luce se non ci fosse l'oscurità del buio a permetterne la manifestazione.
E' anche vero che in tutta questa immensa gamma di sfumature ci si può sentire a casa, isolati, accolti o giudicati, proprio in ragione della risonanza vibrazionale del nostro colore con chi ci è accanto.
Questo a volte può creare grande confusione. 
La mia esperienza mi ha portato ad ascoltare il corpo per avere chiarezza. Imparando ad ascoltarmi, ho imparato a percepire la frequenza vibrazionale delle persone o anche semplicemente delle parole espresse. Non sempre il colore di questa frequenza mi fa stare bene e questo mi fa comprendere che è semplicemente molto distante dalla mia vibrazione e una relazione costruttiva risulterebbe difficoltosa. 
Il cuore accoglie e dona a chi si avvicina con umiltà e cuore, ma si allontana da chi si avvicina con presunzione e mente. I linguaggi sono troppo distanti: il cuore condivide, la mente separa ... il cuore accoglie, la mente giudica ... il cuore rispetta, la mente manipola per soddisfare le sue aspettative ed i suoi desideri.
Ma perché esiste questa grande varietà di colori? Perché l'uomo è sia cuore che mente, è sia Spirito che materia:  tutte le frequenze vibrazionali gli appartengono, ma le sue scelte ne hanno determinato la manifestazione come un preciso colore. Rapportandosi agli altri colori può crescere  e rafforzare la sua scelta, ascoltandosi e facendo esperienza.
L'educazione e le norme sociali spesso ci portano ad agire in direzione contraria all'ascolto, richiedendo enormi quantità di energia e con il risultato di sbiadire il nostro colore.
Il colore che ci appartiene è il risultato dei passi fatti e della consapevolezza che li ha guidati.  Accettazione dell'altro è rispettare chi ha fatto un numero diverso di passi e il modo in cui ha scelto di compierli. Accettazione di sè è scegliere di allontanare i colori che non completano il proprio, ma lo sbiadiscono, per poter liberamente risuonare con i colori che con la loro vibrazione rinforzano la scelta fatta nel lungo e faticoso cammino verso la Luce.




4 commenti:

  1. Molto interessante il tuo articolo complimenti. L'ascolto interiore è importantissimo bisogna amarsi e prendersi cura di se stessi e questo non è egocentrismo è solo armonia. Nel momento in cui si impara ad avere rispetto di se e amarsi vuol dire vivere in armonia e l'armonia porta all'empatia e con essa arriva la comprensione degli altri, amandoli e rispettandoli che siano persone, piante o animali, perché si è uniti con il divino che è in noi e nel tutto.

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    1. Condivido in profondità le tue parole Marta, Grazie, bellissima riflessione. Mi hai fatto pensare all'armonia insita nell'arcobaleno.

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  2. nel mio blog ho parlato dei colori dell'arcobaleno se vuoi andarlo a leggere e dirmi cosa ne pensi ecco il link http://lettorenonpercaso.blogspot.it/2014/08/chakra-terzo-occhio-coincidenze-il_31.html.
    Ho inserito anche una piccola fiaba. Noi abbiamo dentro un arcobaleno e siamo arcobaleno. Buona giornata. Marta

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  3. Magnifico, ma ho problemi ad aprirlo. L'ho letto tutto e mi è talmente piaciuto che volevo linkarlo su facebook, ma non ci sono riuscita! (Però ho scoperto che sei su facebook e ti ho chiesto l'amicizia ;-)
    Ho scritto un libro, penso ti piacerebbe. Un abbraccio di Luce

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