lunedì 13 ottobre 2014

RISPETTO O CONTROLLO DI SE STESSI: CHE DIFFERENZA C'E'?

Il rispetto di se stessi è diretto dal cuore. 
Non importano le aspettative, gli schemi educativi, le norme sociali che decretano cosa è giusto e cosa è sbagliato fare o pensare. Il cuore è a diretto contatto con il corpo e conosce in profondità cosa ci fa stare bene e cosa, al contrario, ci genera sofferenza. Al di là di quello che pensa la mente.
Il controllo di se stessi è diretto dalla mente. 
Faccio un esempio pratico. 
Sono esausta, stanchissima. 
Il mio corpo ed il mio cuore mi rimandano un segnale importante: hai bisogno di riposare. E sicuramente un periodo dedicato al riposo mi rimetterebbe in forma e mi permetterebbe di recuperare l'energia che sento mancarmi.
La mente, al contrario, entra in gioco con  le sue mille pressioni (devi ancora finire il lavoro, devi andare di qui, devi fare questo e quello, devi essere presente a quell'appuntamento...) e non mi permette di riposare. 
Se ascolto il cuore rispetto chi sono, i miei bisogni e fluisco con la vita, adattandomi al presente e vivendolo con la consapevolezza che mi rimanda il corpo.
Se lascio il comando alla mente ho un perfetto controllo di me stesso. Dico al mio cuore e al mio corpo: adattati e continua a correre senza lamentarti perché ho milioni di aspettative da soddisfare,  di desideri da inseguire, di schemi da mettere in pratica, di abitudini da cullare ... prima di potermi fermare. 
Non mancherò mai ad alcun appuntamento importante e sarò super efficiente e programmata nel rivestire le infinite maschere della realizzazione materiale, finché il mio corpo si ammalerà decretando la fine dell'illusione generata dall'era "WonderWoman (o SuperMan per la controparte maschile), nessuno mi fermerà mai e ho il pieno controllo della mia vita."
Personalmente ho scelto una mente al servizio del cuore ;-): la mente è uno strumento prezioso, ma è sempre e solo uno strumento.







2 commenti:

  1. è giusto stare dalla parte del cuore, cioè dalla parte che fa "meglio" al nostro corpo e soprattutto al nostro spirito.
    Ma forse c'e di mezzo anche una parte della nostra mente che è più dalla nostra parte, piu che dalla parte della "mente" ingannevole che ogni giorno ci porta fuori strada.
    Il corpo è il contenitore della nostra anima, trattiamolo bene e ne coglieremo i benefici

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    1. Certo, una mente al servizio del cuore è il fondamento del benessere. Il lavoro verso la consapevolezza è proprio il cammino verso l'integrazione della mente come strumento del cuore. Purtroppo, spesso la mente diventa il capo indiscusso del nostro agire e questa attitudine ci allontana dal cuore e da quello che siamo. Un corpo in salute è sinonimo di una corretta attitudine mente/cuore, che deriva dall'allineamento dei nostri corpi sottili e si manifesta nell'armonia fisica.

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