giovedì 20 novembre 2014

RISPETTOSAMENTE LIBERI O LIBERAMENTE RISPETTOSI?

Se mi ascolto e mi rispetto, mi sento libero? 
A volte, si ha l'impressione di non esserlo affatto, in quanto le esigenze personali cozzano con una realtà fatta di obblighi morali ed educativi, di abitudini e schemi comportamentali. 
I "si deve fare" o "non si deve fare" si ergono con forza a ristabilire i ruoli che abbiamo scelto di ricoprire.
Importante è comprendere se le chiavi della prigione in cui ci sentiamo rinchiusi appartengono a noi o agli altri. 
Se queste chiavi sono in nostro possesso, è importante comprendere perché ce le teniamo in tasca invece di utilizzarle per essere liberi.
Nel caso le chiavi siano in mano ad altri, è importante comprendere la motivazione che ci ha indotto a donare il nostro potere personale all'esterno.
Possiamo affermare che dipende sempre e comunque da noi?


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