mercoledì 3 dicembre 2014

AMORE E CONSAPEVOLEZZA

Estratto da "Arrendersi al corpo di Alexander Lowen:

"E' impossibile avere un rapporto amoroso maturo se non si è una persona matura, capace di reggersi sulle proprie gambe, di stare da sola se necessario, e capace di esprimere liberamente e pienamente i propri sentimenti. Tale amore non è egoistico per la persona che condivide se stessa pienamente. E' autocentrante, ma ciò rende eccitante la relazione, in quanto ciascuna persona è un individuo con un sé unico che condivide con il partner. In questo tipo di rapporto la realizzazione dell'amore nel sesso è reciproca nella soddisfazione del piacere.
Questa concezione dell'amore contrasta con l'idea corrente che in amore si debba vivere per l'altro. Ma ciò ne fa una relazione di subordinazione e non di condivisione. La condivisione è tra eguali, mentre si è subordinati ad un superiore. Tali relazioni perdono presto la loro eccitazione e finiscono con il partner dominante che cerca fuori della relazione quell'eccitazione che manca al matrimonio. Quando ciò accade, il coniuge che viene lasciato indietro cerca di essere ancor più sottomesso, di far funzionare il rapporto, di essere ciò che il partner vuole. "


Nel mio libro "IL CORAGGIO DI ASCOLTARSI" dedico un intero capitolo all'amore.
La mia stessa esperienza non può che indurmi a condividere profondamente le parole di Lowen. Solitamente cerchiamo di riempire i nostri vuoti interiori grazie al partner di turno, nutrendo infinite aspettative nei suoi confronti e non permettendoci di vederlo per quello che è realmente. In questo modo siamo continuamente impegnati a mantenere l'equilibrio precario di una torre di mattoncini costruita sulla sabbia. Sono sufficienti una parola, un'emozione, un cambiamento esterno a scardinare il mattoncino in grado far crollare la costruzione. Fatichiamo ad accettare che gli unici, in grado di riempire i vuoti che ci appartengono, siamo noi. Solo quando avremo imparato a farlo, potremo rivolgere l'attenzione all'esterno e incontrare una persona con cui condividere un periodo della nostra vita in modo equilibrato. A quel punto non ci interesserà più cambiare l'altro né saremo condizionati dalle aspettative. Vivremo la gioia della sua unicità e ci sentiremo a nostro agio, essendo semplicemente come siamo.

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