domenica 8 febbraio 2015

IL VIAGGIO E' SEMPRE ALL'INTERNO DI SE STESSI

Ho sempre adorato viaggiare. In passato ho viaggiato tantissimo... per lavoro, per conoscere, per curiosità. Il più delle volte si è trattato di vere e proprie "fughe" dagli impegni manageriali: una boccata d'aria  a interrompere i ritmi frenetici a cui ero sottoposta. 
Qualche anno fa ho cambiato vita per dedicarmi all'agricoltura e al percorso spirituale. E invece di muovermi all'esterno, ho iniziato a viaggiare con sempre maggiore profondità dentro di me. Ho trasformato la mia vita cambiando prospettiva. Invece di adattarmi agli impegni, ho adattato gli impegni al mio benessere.
L'esigenza di scappare dalla prigione di una vita in corsa si è sciolta come neve al sole. 
Ora viaggio molto meno, sebbene il libro, con le sue presentazioni, mi abbia portato spesso in giro per l'Italia. 
Domani partirò per l'Oman. Non scelgo mai le mete dei miei viaggi. Sono sempre loro a scegliere me, un po' come i libri che leggo. E ogni volta, si aggiunge un tassello alla mia crescita. 
Cosa troverò in Oman? Non lo so. Lo comprendo sempre al ritorno dal viaggio.
Se ne avrò la possibilità posterò qualche riflessione a condividere le comprensioni che sarò pronta ad apprendere. In caso contrario noterete il mio silenzio, ma sarà un silenzio di cuore, senza barriere spazio-temporali a portarmi lontano.
In entrambi i casi so che sarà quello che deve accadere.






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