venerdì 13 marzo 2015

IN SILENZIO ASCOLTO IL BATTITO DEL CUORE

In silenzio
ascolto.
Non vi sono aspettative,
pensieri
né ricerca.
Solo accoglienza 
del vuoto che mi appartiene 
e mi dona totalità.



3 commenti:

  1. Ciao Donatella. Leggo sempre con molto piacere i tuoi post.
    Quest'ultimo mi ha colpito particolarmente perché oltre che trasmettere con parole semplici ed efficaci qual è il senso autentico della meditazione, è quasi simile per significati all'articolo che ho pubblicato di recente in cui faccio riferimento ad un atteggiamento mentale in cui è bene essere se vogliamo godere del frutto della pratica.
    Un abbraccio e buona serata.
    Nick

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  2. Ciao Nick, grazie per leggermi.
    Ho appena iniziato ad assaporare i tuoi articoli e mi trovo in grande sintonia con quello che scrivi. Abbiamo un unico intento seppur la nostra unicità ci porti a percorrere cammini differenti. Tutti i miei blog nascono dall'esperienza, così come è nato il libro "Il coraggio di ascoltarsi", grazie ad anni di lavoro di meditazione con i gruppi. Nella tristezza il mio cuore è libero di esprimersi e ieri sera ero molto triste di fronte ad una situazione che non mi coinvolgeva direttamente, ma in cui ho visto manipolare il dolore. Ho imparato ad usare il corpo per ritrovarmi, ad accogliere senza identificarmi (come giustamente scrivi anche tu) e queste parole sono sgorgate naturalmente. Centratura per essere in armonia anche quando tutto ciò che mi circonda è disarmonico. Questo non significa non provare gioia, dolore, tristezza o rabbia, bensì non permettere a queste emozioni di travolgermi: le accolgo, ma nel mio centro, in uno stato meditativo profondo che apre le porte a quel distacco così importante per ritrovare oggettività. Leggerò con calma i tuoi articoli: ne ho visti alcuni che rispecchiano quello su cui sto lavorando da ormai 4 anni per dar vita a un nuovo volume e sarà una grande gioia aprirmi a una nuova prospettiva. Grazie di cuore Donatella

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  3. Grazie a te Donatella, per la visita.
    Sono totalmente in sintonia: anche secondo me, è bene ritrovare oggettività, e se la meditazione (o un'altra via) può essere d'aiuto per riuscire ad avere quel distacco di cui giustamente parli, allora ben venga. La tua esperienza, il tuo libro e quello a cui stai lavorando possono essere fonte di grande utilità ed ispirazione per chi, come me, avverte l'anelito di vivere la vita semplicemente; libera da emozioni e percezioni, a volte distorte, che appesantiscono l'esistenza di cui essa stessa ci è stato fatto dono. Mi fa davvero piacere sapere che abbiamo dei punti in comune. Ti aspetto a braccia aperte di là :) Ovviamente, non appena il tempo e gli impegni te lo permetteranno.
    Di nuovo, grazie e a presto! Nick

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