sabato 28 marzo 2015

LO SPAZIO INTORNO A NOI

Oggi riflettiamo sullo spazio intorno a noi e più precisamente su quello spazio essenziale al nostro benessere. Quello spazio solo nostro, che ci permette di stare bene con noi stessi, di respirare, di ascoltarci e di coccolarci. Spesso le nostre paure e debolezze  riducono drasticamente questo spazio e senza accorgercene ci troviamo a lamentarci dell'invadenza di chi ci circonda. In fondo l'altro non fa che manifestare la libertà che gli è stata concessa: siamo stati noi a donare all'altro la libertà di non rispettare il nostro spazio e non possiamo arrabbiarci o prendercela se questo si verifica. 
Se questo accade dovremmo fermarci un attimo a riflettere se ci stiamo rispettando. Il nostro corpo è un alleato magnifico in nostro aiuto: ci rimanda con grande semplicità il disagio nato dalla costrizione a cui ci stiamo sottoponendo.
Perché non chiederci allora, cosa origina questo comportamento che ci genera malessere? Spesso è la paura di perdere qualcosa (un'immagine, un'amicizia, un ruolo ...) oppure la ricerca forsennata di colmare un vuoto interiore che si fa più forte del rispetto di sé.
Spesso ci aspettiamo dagli altri qualcosa che solo noi stessi siamo in grado di offrirci. Eliminando quel sano spazio di benessere, cancelliamo allo stesso tempo la possibilità di accorgercene. 
Guardarsi allo specchio a volte è molto doloroso: osservare le nostre insicurezze, le nostre mancanze, quello che non ci piace ...
Cambiamo specchio e invece di usare lo specchio mentale osserviamoci con lo specchio del cuore: rifletterà immediatamente un mare di cose belle che ci appartengono donandoci la forza di trasformare quelle che ci piacciono di meno. Gli errori diverranno esperienze importanti per la nostra consapevolezza. Nella crescita il dolore non sarà che un acceleratore se impareremo a non rimanervi agganciati, ma a cogliere quanto ci ha cresciuti. L'insicurezza si trasformerà in fiducia e la rabbia in energia per passi consapevoli.
Viva gli specchi del cuore (non vanno più di moda che sono tutti stipati in cantina e dimenticati?) e viva quei magnifici prati verdi intorno ai nostro alberi!


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