giovedì 13 agosto 2015

RIPOSARE

Ci sono momenti nella vita in cui il riposo diviene un bisogno prioritario. 
Siamo abituati a correre freneticamente tutti i giorni e il nostro corpo deve potersi ricaricare per stare bene. Solo che spesso siamo talmente focalizzati all'esterno sulle cose da fare, sugli impegni da mantenere, sulle relazioni da seguire ... che ci dimentichiamo di dedicare attenzione a noi stessi, ignorando la stanchezza che ci caratterizza.
A poco a poco non ci ascoltiamo più e il nostro corpo deve inventarsi segnali sempre più eclatanti per fermarci: così ci ammaliamo. Il problema è che quando ci fermiamo nella malattia, difficilmente riusciamo a ottenere quel riposo ristoratore di cui avremmo necessità. 
Vi siete mai chiesti perchè quando si inizia un periodo di stacco dal lavoro solitamente emergono mille piccoli acciacchi? La vacanza è il momento ideale per scaricare tutte le tensioni e lo stress accumulato nei mesi invernali. Abbiamo tirato la corda continuamente senza mollarla mai e di colpo la lasciamo andare e ci schiantiamo al suolo sotto il peso degli sforzi fatti. E questo peso ce lo sentiamo tutto rovinosamente addosso di punto in bianco. E passiamo le vacanze a porvi rimedio per essere pronti a ricominciare.
Oggi propongo la giornata della siesta. Non è necessario essere in vacanza per potersela permettere. Basta ricordarsi di cambiare ritmo e dedicarsi anche solo 10 minuti di stacco ogni tanto. 
Non si tratta di un'impresa irraggiungibile se la facciamo rientrare nelle nostre priorità. 
10 minuti solo per noi stessi a fare quello che ci piace: un pisolino, una passeggiata, un buon libro (il mio ;-)), un po' di musica o semplicemente un meraviglioso dolce far niente.


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