domenica 13 settembre 2015

AFFIDARSI ALL'INTUIZIONE

Affidarsi all'intuizione è seguire il proprio cuore e lasciarsi andare al benessere del corpo. Cuore e corpo sono strettamente collegati. Il corpo, nella sua semplicità, è un ottimo alleato nel percorso verso la consapevolezza. E' diretto e non mente. 
Il benessere e l'armonia del corpo sono uno specchio fedele della nostra interiorità ed è proprio un corpo sano e ricco di energia a permetterci di manifestare con libertà e leggerezza chi siamo.
Conoscere e ascoltare il prorpio corpo diviene, quindi, essenziale, ma la mente ci porta spesso a trascurarne i segnali. 
Quante volte ci capita di sentirci stanchi e non fermarci affatto a riposare? Quante volte avvertiamo un disagio (mal di testa, dolore alla schiena...) e facciamo finta che non esista? 
Forse troppe, e se ci fermiamo un attimo ad osservare i nostri corpi affaticati e il ritmo di vita a cui li sottoponiamo, non possiamo che rendercene conto. Questo atteggiamento di indifferenza ci porta ad allontanarci sempre più dal corpo e dal cuore: ci porta a fissare la nostra vita su priorità "illusorie" (come l'immagine, il ruolo da sostenere, le aspettative... ) donando alla mente il potere del cuore e rendendoci schiavi dei nostri stessi desideri. 
Tornare ad ascoltarsi non è impresa semplice: si tratta, infatti, di spogliarci da tutte le sovrastrutture che nel tempo abbiamo con particolare dovizia accumulato perseguendo obiettivi materiali, per tornare a far emergere il cuore. Ogni singolo passaggio è doloroso e quando gli strati sono tanti il lavoro di liberazione diviene un vero percorso a ostacoli alla ricerca di noi stessi.
Nel mio libro "Il coraggio di ascoltarsi" (Edizioni Mediterranee) affronto questo tema trattando i passaggi obbligati per giungere alla consapevolezza a tornare essere nel cuore.


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