venerdì 23 ottobre 2015

ALLINEARSI A SE STESSI

Da cosa si comincia?
Dall'ascolto del corpo. Sempre che non sia congelato ;-)
Il corpo, infatti, è molto diretto nei suoi segnali.
Se il nostro ritmo è troppo frenetico, la stanchezza ci indica di fermarci.
Se ci costringiamo a fare qualcosa controvoglia, il nostro stomaco ci ricorda che non ci stiamo muovendo verso una direzione di benessere.
Il corpo non si adegua alle aspettative, all'educazione, all'immagine. E' schietto. Quest'azione è in linea con il tuo sentire e ti fa star bene, quest'altra no e ti crea disagio.
Se siamo confusi, il corpo è il miglior strumento per produrre chiarezza.
Il problema è che spesso non vogliamo questa chiarezza. Non ci piace ammettere con noi stessi che stiamo facendo un sacco di cose in modo forzato, che questo atteggiamento non ci stare bene, ma che non vogliamo rinunciare a percorrere l'abitudine.
E così  congeliamo il corpo. Lo mettiamo in silenzioso, come fosse un telefonino da utilizzare alla bisogna, dimenticando quanto esso sia il nostro più prezioso alleato di vita. 
Non è strano che quando riaccendiamo il corpo (arrivando in vacanza), esso tenda ad ammalarsi e a far emergere tutti i disagi accumulati nel periodo della glaciazione? 
L'ibernazione, infatti, non elimina i problemi, ma li accumula e ci allontana sempre più da chi siamo veramente, da noi stessi.
Attivare lo scongelamento con l'inverno in arrivo non sarà semplice, ma l'autunno ci invita a lasciar andare ... e perchè non iniziamo l'incontro con noi stessi lasciando andare la rigidità che ci appartiene?



4 commenti:

  1. ogni tanto le papille gustative fanno a cazzotti con gli organi interni. (messaggio sublimale :)))---Felice giornata Dona :)

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    1. importante che lo facciano solo ogni tanto! Luminosa giornata brezza!

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  2. Mi sa che io mi congeli spesso...

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    1. Il primo passo Angy è divenirne consapevoli ... in modo da poter dar vita al disgelo ;-)

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