giovedì 5 novembre 2015

COSA SIGNIFICA "ESSERCI"?

Spesso si sente pronunciare con grande amarezza: "Non ci sei mai!", ma cosa significa esattamente esserci? 
E fin dove è corretto esserci?
Perchè questa frase è così comune in una relazione di coppia, di amicizia, di lavoro?
Chi la pronuncia sottende un'aspettativa insoddisfatta, chi la riceve dovrebbe analizzare con maggior consapevolezza le proprie priorità.
Spesse volte, infatti, il commento nasce in concomitanza di un impegno preso precedentemente e non rispettato. La mancanza di rispetto genera sempre insoddisfazione e frustrazione, in quanto va a ledere il diritto individuale alla libertà. Non bisogna dimenticare che la mia libertà finisce dove inizia quella dell'altro e che ogni scelta attuata con consapevolezza è una libera assunzione di responsabilità. Quando le priorità cambiano è importante ammetterlo con se stessi per poter instaurare relazioni equilibrate e basate sul rispetto anche con gli altri. Per comodità o per abitdine si tende invece a barcamenarsi tra un impegno e l'altro creando disagio a se stessi a agli altri.
Si è liberi di cambiare le proprie priorità ascoltandosi, ma il rispetto esige che la stessa libertà sia data alle persone coinvolte dal nostro cambiamento, in modo tale che anch'esse possano scegliere se accogliere di buon grado la trasformazione o operarne una a loro volta.
Se il rispetto dirigesse le azioni, probabilmente sentiremmo quella frase molto meno.


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