giovedì 21 gennaio 2016

SIATE CUORE, SIATE LUCE

E' un periodo faticoso. Siamo di fronte ad una scelta: riconoscere il cuore all'interno della materia. Emergono la nostra immobilità, la nostra rabbia, il nostro senso di frustrazione e dobbiamo farci i conti. 
Dobbiamo attivare il discernimento e la consapevolezza o gli eventi della quotidianità non lasceranno spazio ad altro, travolgendoci con il loro fiume emotivo. La paura aleggia nell'aria, le preoccupazioni incrementano l'ansia e ci portano a diventare estremamente egocentrati, pensando solo al nostro benessere e a quello di coloro a cui vogliamo bene. Ci chiudiamo spesso e volentieri in compartimenti stagni dove la rabbia si accumula e spesso la relazione con l'altro è colma di aggressività. Il rispetto per se stessi diviene soddisfacimento dei propri bisogni senza alcun riguardo al fatto che si tratti di bisogni fisiologici primari o di semplici capricci. La libertà si trasforma in anarchia, pensieri e azioni di ogni genere affollano l'etere, dividono e separano, creando profonde fratture tra quella che viene considerata una "GIUSTA" battaglia e quella che al contrario viene giudicata "SBAGLIATA".
Vi è la semina occulta dell'odio, della rabbia, della disumanità. L'inconsapevolezza di molti è terreno fertile affinchè questi semi germoglino e diano i frutti amari della guerra.
Non possiamo fare assolutamente nulla per cambiare il sistema, ma  possiamo tirarci fuori dai giochi.
Consigli pratici: rimanere il più possibile centrati all'interno, respirazione, movimento consapevoli e attento discernimento. La distrazione è il pericoloso scivolare nel giudizio e l'affossamento del cuore.
Siate cuore, siate luce.




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