venerdì 15 aprile 2016

SENTIERI IN SALITA

Quando si inizia a percorrere un sentiero di montagna e la salita si fa dura, il fiato si fa corto e le gambe diventano dure per la fatica. La vetta da raggiungere sembra lontanissima e all'interno di noi stessi prende forma la domanda: "Ce la farò mai?".
Anche nella quotidianità, di fronte ad un'importante sfida con noi stessi, potrà nascere la stessa domanda.
A fare la differenza sarà la risposta che ci daremo.
Se nutriremo il dubbio di non farcela, avremo già sotterrato l'energia necessaria alla scalata.
Se, al contrario, non ci perderemo d'animo e con pazienza e flessibilità muoveremo un piccolo passo dopo l'altro senza perdere l'entusiasmo, saremo già a metà dell'opera.
Importantissimo accettare che ci siano inevitabili momenti di debolezza che richiedono una sosta per ricaricare le batterie e  momenti di gioia generati dalla bellezza del paesaggio. Mai giudicarsi, ma accogliere con amore verso se stessi anche le cadute: solo così ci si potrà rialzare per ripartire.
Le imprese più difficili richiedono tantissima energia, ma soprattutto un'incrollabile fiducia in noi stessi: in questo modo le difficoltà divengono superabili e ci spingono ad un ancor maggiore impegno.
Solitamente i percorsi più faticosi sono quelli che intraprendono vie inesplorate, dove ogni passo deve essere sperimentato e non necessariamente può rivelarsi quello giusto in quel frangente. L'esperienza deve crescere e maturare con noi attraverso foreste inestricabili, prati verdi e pareti di roccia. Non ha importanza quanto tempo ci vorrà e se riusciremo prima o poi a raggiungere la vetta: farà la differenza come sceglieremo di percorrere il nostro meraviglioso viaggio chiamato vita.




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